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Mio figlio può decidere con quale genitore vivere?

Mio figlio può decidere con quale genitore vivere?

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Una delle domande più frequenti che i genitori si pongono durante una separazione è:

“A che età mio figlio può decidere con quale genitore vuole vivere?”

In Inghilterra e Galles non esiste un’età specifica a partire dalla quale un figlio possa prendere autonomamente questa decisione. Se i genitori non riescono a raggiungere un accordo, spetta al tribunale stabilire con chi il minore debba vivere.

Tuttavia, i desideri e le opinioni del minore possono avere un ruolo importante, soprattutto con l’aumentare dell’età e della maturità.

L’età di mio figlio è importante?

Sì.

Quando il tribunale valuta le modalità relative alla cura e alla residenza di un minore, la sua priorità è sempre il benessere del bambino o del ragazzo. Nell’ambito di questa valutazione, il giudice può tenere conto delle sue opinioni e preferenze, considerando l’età e il livello di comprensione.

In linea generale, le opinioni di un adolescente avranno probabilmente un peso maggiore rispetto a quelle di un bambino molto piccolo. L’età, tuttavia, non è l’unico elemento determinante.

Il tribunale valuterà anche il livello di maturità del minore, le ragioni alla base delle sue preferenze e se tali opinioni sembrano essere realmente autonome.

Ad esempio, alle opinioni di un ragazzo di 15 anni che esprime in modo chiaro e ragionato le proprie preferenze può essere attribuito un peso significativo. Le opinioni di un bambino più piccolo, invece, possono avere un’influenza minore, a seconda delle circostanze.

Come fa il tribunale a sapere cosa vuole il minore?

In molti procedimenti, il tribunale può richiedere l’intervento del CAFCASS (Children and Family Court Advisory and Support Service).

Un funzionario del CAFCASS può parlare con entrambi i genitori e, quando opportuno, anche direttamente con il minore. Successivamente può preparare una relazione destinata al tribunale, contenente raccomandazioni sulle soluzioni ritenute maggiormente conformi al superiore interesse del minore.

È importante comprendere che il CAFCASS non si limita a chiedere al bambino con chi desidera vivere e a riferire semplicemente la risposta al tribunale.

Il funzionario analizzerà le opinioni e i desideri del minore nel loro contesto, prendendo in considerazione, tra gli altri:

  • l’età e il livello di maturità;
  • il rapporto con ciascun genitore;
  • l’eventuale pressione esercitata da uno dei genitori;
  • le ragioni alla base delle sue opinioni;
  • se la soluzione proposta tutela effettivamente il suo benessere.

Cosa succede se mio figlio vuole vivere con l’altro genitore?

La preferenza espressa dal minore è uno dei diversi fattori che il tribunale prenderà in considerazione.

Il giudice valuterà la situazione nel suo complesso, tra cui:

  • le esigenze emotive, educative e fisiche del minore;
  • le conseguenze di un eventuale cambiamento delle modalità attuali;
  • la capacità di ciascun genitore di soddisfare le esigenze del figlio;
  • i rapporti del minore con gli altri familiari;
  • qualsiasi possibile rischio di danno o pregiudizio.

Anche quando un minore esprime una preferenza molto forte, il tribunale deve comunque accertare che la soluzione proposta sia nel suo superiore interesse.

Cosa succede nel caso di figli più grandi?

È importante sapere che, di norma, il Family Court non emette né mantiene in vigore un Child Arrangements Order, ossia un provvedimento relativo alle modalità di cura, residenza e frequentazione del minore, dopo che il ragazzo ha compiuto 16 anni, salvo circostanze eccezionali.

Con l’avanzare dell’età, i ragazzi acquisiscono generalmente maggiore autonomia e, nella pratica, le loro opinioni assumono un peso sempre più significativo.

Il punto essenziale

Molti genitori ritengono che, una volta raggiunta una determinata età, un figlio possa semplicemente scegliere con quale genitore vivere. In realtà, in Inghilterra e Galles non esiste un’età automatica a partire dalla quale il minore acquisisca questo diritto.

I desideri e le opinioni del figlio sono importanti e possono diventare sempre più influenti con l’aumentare dell’età. Rimangono tuttavia soltanto uno degli elementi della più ampia valutazione del benessere del minore che il tribunale è tenuto a effettuare.

Ogni famiglia presenta circostanze diverse e l’esito dipenderà sempre dai fatti specifici del caso.

Quando richiedere assistenza legale

Le questioni relative agli accordi riguardanti i figli possono essere complesse, in particolare quando i genitori non riescono a trovare un accordo oppure quando il figlio esprime una forte preferenza su dove desidera vivere.

In IMD assistiamo i genitori in tutte le fasi delle controversie familiari. Richiedere una consulenza legale specialistica sin dalle prime fasi può aiutare a comprendere meglio le opzioni disponibili, avere aspettative realistiche e concentrarsi su soluzioni che tutelino il superiore interesse del figlio.

Il presente articolo fornisce informazioni generali sulla normativa applicabile in Inghilterra e Galles e non costituisce consulenza legale. Ogni situazione familiare è diversa e, per valutare le circostanze individuali, è opportuno richiedere una consulenza legale specifica.